La Bussola di Genitori Consapevoli
Scrivilo come ti viene.
Non devi conoscere il nome del problema. Racconta una frase, un comportamento o un dubbio: cercheremo tra articoli e guide le direzioni più vicine a ciò che stai vivendo.
♡Racconta la situazione senza inserire dati che rendano identificabili tuo figlio o altre persone. La Bussola non effettua diagnosi o consulenze individuali. Informativa privacy.
Una prima direzione, non un verdetto
Abbiamo cercato ciò che può esserti più utile.
2 contenuti selezionati
Nel tuo racconto abbiamo riconosciuto:autostima e giudizi su di sé
Da leggere per primoLa direzione più vicina
Si vergogna dopo una figuraccia: aiutarlo a ritrovare dignità senza dire “non è niente”
Dopo una figuraccia rassicurare troppo in fretta può far sentire un figlio ancora più solo. Ecco come accogliere la vergogna, separare l’errore dall’identità e capire quando serve intervenire.
In breveDopo una figuraccia evita di liquidare l’emozione con “non è niente” e non costringere tuo figlio a scherzarci sopra. Prima ascolta che cosa lo ha fatto sentire esposto, poi separa ciò che è successo da ciò che pensa dica di lui. Se l’episodio diventa umiliazione ripetuta o porta a evitamento persistente serve un intervento più ampio.
Leggi l’articolo →
Guida e strumentoGenitori Consapevoli
Una guida per comprendere ciò che può vivere un figlio prima di intervenire sul suo comportamento.
Vicino alla tua domanda: guida trasversaleApri il contenuto →